Referenti territoriali aree interne: 64 i candidati da tutta Italia

Sono 64 i referenti territoriali in pectore che hanno risposto alla chiamata dell’Officina Giovani Aree Interne, scaduta lo scorso 15 febbraio, per la costruzione di una Rete Nazionale per le AI.

Alcuni di loro hanno già conosciuto l’Officina Giovani, ma tanti hanno risposto all’appello senza essere mai entrati in contatto con questa realtà; un segnale importante di attenzione a quello che di nuovo succede sul proprio territorio e di volontà di partecipare per costruire.

Le candidature arrivano da tutta Italia, con una preponderanza dalle regioni del Sud – solo dalla Campania si sono proposti 11 giovani – e qualche defezione per Lazio, Sardegna e Valle D’Aosta. Questa uniformità testimonia che il tema delle aree interne riguarda tutto il territorio nazionale.

Da oggi, per le regioni dalle quali sono arrivate più di una proposta, i candidati saranno invitati a confrontarsi tra loro per capire, sulla base delle esigenze del territorio, quanti Referenti regionali potrebbero essere necessari. Senza escludere nessuno, ma valorizzando la voglia di partecipare e l’impegno di tutti, saranno loro stessi a indicare i più idonei fra di loro a ricoprire il ruolo di Referente territoriale, per il quale è prevista comunque una rotazione semestrale. Con questo meccanismo saranno selezionate due/tre persone per regione.

In primavera si terrà un incontro nazionale, aperto a tutti coloro che vorranno partecipare e durante il quale si metteranno a fattore comune le risultanze dei confronti territoriali. È da qui che verranno designati formalmente i Referenti territoriali, attraverso un processo partecipativo che avrà coinvolto tutti. Gli altri candidati verranno invitati a collaborare con i Referenti come partecipanti ai gruppi territoriali.