Come fare partecipazione nelle aree interne? On line i lavori dell’OPS Partecipazione.

È consultabile on line la Relazione conclusiva sull’attività dell’Officina Partenariale Sperimentale Partecipazione delle Aree Interne, lo spazio di lavoro del Progetto Officine Coesione a supporto del Comitato Tecnico Aree Interne (Ctai), in collaborazione con Cittadinanzattiva Onlus, ActionAid Italia Onlus e Aip2 Italia.

La sperimentazione realizzata all’interno dell’Officina, accompagnata dal team del Progetto Officine Coesione, nasce dalla domanda: come fare partecipazione nelle AI?

Per trovare la risposta si è partiti con una riflessione: un processo partecipativo è efficace se tarato sulla specificità dei contesti nei quali dovrà produrre un risultato, oltre che sulla conoscenza degli elementi chiave che ne garantiscono la fattibilità, la sostenibilità, l’efficacia.

La missione dell’OPS Partecipazione è stata quindi indicare, in ordine di priorità, i fattori capaci di garantire la praticabilità dei processi partecipativi nelle Aree Interne attraverso un processo in tre fasi.

All’avvio delle attività è stato costruito un team di lavoro composto da una rappresentanza tecnico/politica del Ctai, da Cittadinanzattiva – in qualità di partner driver – e da un nucleo di esperti del Progetto OC.

Sono stati quindi definiti gli ambiti prioritari di policy. Un team ristretto, costituito da AIP2, Associazione Italiana per la Partecipazione Pubblica, Actionaid Italia ed esperti del Progetto OC, ha elaborato un primo elenco di priorità condivise. Queste sono state oggetto di una consultazione on line presso un gruppo allargato di partner pertinenti. Sono emersi tre focus prioritari: design del processo partecipativo; gestione condivisa di beni e servizi nelle AI; attori e ruoli della partecipazione nelle AI.

L’ultima delle tre fasi, quella di coprogettazione delle proposte di policies, ha visto all’opera alcuni tavoli di coprogettazione all’interno dei quali i partecipanti hanno formulato proposte di policy condivise sui tre focus prioritari.

L’Officina, anche a seguito della riscoperta delle Aree interne generata indirettamente dalla pandemia, ha intercettato un interesse reale, favorito un buon networking tra i soggetti mobilitati, costituito un’occasione di scambio.